Il Principio Delle 3A

“Ma tu mi ami” chiese Alice.

“No non ti amo” rispose il Cappellaio.

Alice corrugò la fronte ed iniziò a sfregarsi nervosamente le mani, come faceva sempre quando si sentiva ferita.

“Ecco vedi?” disse il Cappellaio.

“Ora ti starai chiedendo quale sia la tua colpa, perché non riesca a volerti almeno un po’ di bene, cosa ti renda così imperfetta, frammentata.

Proprio per questo non posso amarti.
Perché ci saranno giorni nei quali sarò stanco, adirato, con la testa tra le nuvole e ti ferirò.

Ogni giorno accade di calpestare i sentimenti per noia, sbadataggine, incomprensione.

Ma se non ti ami almeno un po’, se non crei una corazza di pura gioia intorno al tuo cuore, i miei deboli dardi si faranno letali e ti distruggeranno.

La prima volta che ti ho incontrata ho fatto un patto con me stess: mi sarei impedito di amarti fino a che non avessi imparato tu per prima a sentirti preziosa per te stessa.

Perciò Alice no, non ti amo.
Non posso farlo…”.

Molte sono le persone che mi contattano per lavorare in sessione di Coaching sul tema dell’amore e delle relazioni di coppia.

Sempre più spesso ho a che fare con soggetti che lamentano la possibilità di trovare il partner ideale, sentono di essere soli (troppo soli), o magari frequentano qualcuno ma faticano a dire quella serie di NO indispensabili a difendere i confini dell’identità ed esigenze personali.

Persone in altri termini che dubitano di se stesse e sentono di valere a patto di avere qualcuno al loro fianco. Qualcuno che le faccia sentire importanti e di valore.

Persone che all’amore chiedono ancor più che offrire; persone che si dimenticano di se stesse e del loro intrinseco pregio; persone che credono di essere complete a condizione esista qualcun che le completi.

In realtà l’amore è uno spazio di offerta e non di richiesta. È un momento di condivisione e non di pretesa. È un luogo di libertà e non di possesso.

Molti in amore faticano ad essere se stessi per paura di manifestare lati di sè idealmente ritenuti indesiderati: temono potrebbero perdere chi hanno al fianco o magari credono di compromettere il loro potenziale fascino dinanzi agli occhi di perfetti (e papabili) sconosciuti.

In realtà queste persone dimenticano una sacrosanta verità, il fatto cioè che é impossibile perdere ciò che in realtà non si possiede.

Mi spiego meglio: puoi possedere una casa, un conto in banca, degli abiti…una serie di “cose” dunque che riconosci come tue e di tua proprietà.

Ma le persone non sono cose; le persone si vivono e non si trat-tengono….e ciascun essere umano (tu incluso) è proprietà esclusiva di se stesso.

Aggiungo anche un’ulteriore considerazione: credi davvero riuscirai mai a creare una relazione vera e di scambio se tu per primo eviti di proporti in maniera autentica?

Amarsi, accettarsi, bastare a se stessi sono condizioni indispensabili a qualsiasi relazione sentimentale che desideri poggiare su solide fondamenta.

Paradossalmente bastare a se stessi è la condizione ideale per poter accogliere, incontrare e celebrare nell’amore qualsiasi altro essere essere umano.

Puoi cercare in tutto l’universo qualcuno che sia meritevole del tuo amore e del tuo affetto più di te stesso e non lo troverai in alcun luogo. Tu stesso, come chiunque altro nell’intero universo, meriti il tuo amore ed il tuo affetto.

Buddha

Pertanto ricorda sempre (SEMPRE) e soprattutto applica nella tua vita il principio delle 3A, ovvero:

Ascoltarti

>>> chi mai potrà farlo se tu per primo ti ignori?

Accettarti

>>> credi davvero di poter cambiare e migliorare se tu per primo ti rifiuti?

Amarti

>>> potrai mai riconoscere il vero amore (quando si presenterà) se avrai trascurato di conoscerlo dentro di te?

Ogni volta che ti ascolti, ti accetti e ti ami incondizionatamente sei un riferimento affinché anche gli altri possano fare altrettanto con te…non hai più spazi vuoti da riempire, e assaporerai la meravigliosa sensazione di essere felice e completo a partire da Te.

Ama te stesso. Perdona te stesso. Sii fedele a te stesso.

Il modo in cui tratti te stesso definisce il modo in cui gli altri ti tratteranno.

Steve Maraboli

Ogni Bene Per Te,

Daria

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Posted by

Life Coach, Trainer

6 thoughts on “Il Principio Delle 3A

  1. Molto fa riflettere il concetto che l’amore non è uno spazio di richiesta ma di offerta. Andiamo vagando nel mondo alla ricerca dell’amore senza preoccuparci di capire se ne stiamo dando, di amore.
    Grazie Daria, speciale come sempre.

    1. Anche le cose più complesse sono prima di tutto semplici 😉 Se ogni giorno, ogni singolo piccolo giorno scegliamo di dedicare uno spazio d’amore per noi…passo dopo passo e in maniera gestibile (rispetto alle complicazioni) ci sorprenderemo d’essere arrivati in vetta 💞😘

  2. mi piace molto anche l’incipit che cita ” alice nel paese delle meraviglie”…..molto il cappellaio matto il quale afferma che non potrà amare alice fino a che lei non sarà così forte da amarsi. è davvero un punto focale questo importantissimo dalla quale metafora si dipana tutto il tuo articolo.c’è sicuramente tanto da lavorare(un lavoro interiore) grazie daria

    1. Karma c’è sicuramente tanto da lavorare (come scrivi anche tu)…ma è sicuramente il lavoro più importante da fare. Perché senza amore per se stessi non c’è nemmeno amore da donare 💞 Grazie per il tuo commento

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